
Smetti di fare la bella statuina
Sei una giovane donna piena di potenziale, ma la paura di sbagliare ti tiene bloccata e sul chi va là?
Ti riconosci in questo?
â—ˆ Ti comporti da "bella statuina": tutta carina, graziosa, a modo, ma immobile e muta come un oggetto d'arredo, dove ti mettono stai.
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â—ˆ La confusione ti paralizza e l'ansia di fare la scelta sbagliata ti impedisce di agire.
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â—ˆ Sai di avere valore e competenze, ma ti è difficile crederci davvero ed esprimerle con sicurezza.
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â—ˆ Cerchi una guida che non parli solo di cose astratte tipo "pace interiore", ma che ti insegni il lato pratico della spiritualità, la traduzione di ciò che senti e percepisci.

La soluzione ha un nome:
"Sentire. Scegliere. Stare."
Non per diventare qualcun’altra, ma per tornare viva.
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â—ˆ Una donna non si perde perché “non sa cosa vuole”, si perde perché smette di sentire.
Il primo passaggio del mio metodo serve a spostare il focus dalla mente (e dalle "ventordicimila" paturnie) al corpo e alle sensazioni. In questo modo impari a leggere i segnali e le tensioni prima che diventino sintomi.
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â—ˆ Scegliere non è essere sicura. È essere presente.
​In questa seconda fase smontiamo l’automatismo dell’adattamento, impari a prende posizione senza aspettare conferme e ad accettare l'errore senza punirti e torturarti.
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â—ˆ Una donna presente non controlla gli altri, ma occupa il suo spazio.
Qui sciogliamo il senso di colpa legato al “dire no”, lavoriamo sui confini personali nelle relazioni, impari a non farti più spostare di qua e di là.
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Non è egoismo occupare il tuo spazio. È esistere.
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